Una sintesi della chattata sull’Esame di Stato di Psicologia 2015 tenutasi su Facebook il 6 Maggio 2015:

1) Quali argomenti possono uscire? Può sempre uscire di tutto, anche quello che è già uscito. Questo non implica dover sapere a memoria tutto lo scibile della psicologia di tutti i tempi, poiché focalizzando poche teorie, quelle giuste, si possono adattare a varie tracce, soprattutto quelle ampie e non vincolate a un costrutto specifico;

2) Cosa si deve scrivere per essere promossi? Non ci sono regole fisse, quindi non ci sono risposte a domande che iniziano con “bisogna…? si deve? non si deve..”, non esistono formule prestabilite come quelle matematiche né criteri di stesura universali, a parte i criteri di logicità e coerenza (alla base del lavoro dello psicologo, che non è caos né improvvisazione), e questo è un bene, vuol dire avere un margine di manovra maggiore, da sfruttare, riadattando flessibilmente le conoscenze

3) Anche la prima prova, che potrebbe sembrare teorica, è pratica. Essendo un esame di abilitazione, sono importanti gli esempi pratici essendo un esame di abilitazione a una professione più che raffazzonare teorie su teorie su teorie.

4) Quali sono i criteri di valutazione? Qgni commissione è un mondo a sé…dunque la valutazione è molto soggettiva. Può cambiare da commissione a commissione e anche tra un commissario e l’altro anche all’interno della stessa commissione.

5) Ce la farò a superare l’eds? Certo! Tutti possono affrontare efficacemente l’Eds! Dopo 5 anni di studio, uno di tirocinio e complessivamente 6 anni di vita, di esperienze, di rilfessioni…tutti hanno le risorse per svolgere le prove e anche bene.

In bocca al lupo davvero a tutti!!!

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Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Aiuto i laureati in Psicologia a preparare l'Esame di Stato. Scrivimi a tutor@110elode.net

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