Ecco cosa succede spesso quando gli studenti si preparano all’Esame di Stato: prendono un manuale di psicologia generale, ad esempio il Canestari, e studiano teoria per teoria, magari facendo il riassunto.

Il problema è che nei manuali, alcune teorie sono approfondite, altre meno, alcune riportano i test, ma non gli ambiti applicativi, alcune riportano gli ambiti applicativi, ma non gli altri elementi necessari.

Quindi facendo il riassunto di un manuale, ricaveresti una serie di teorie incomplete, alcune da sintetizzare, altre da integrare, altre da riorganizzare.

Ma all’Esame di Stato, per fare un tema, non basta una “galleria” di teorie sintetizzate!

Non è neppure è possibile memorizzare 10 teorie per ogni argomento, ciascuna con tutti gli elementi che la rendono completa e scientifica. Ci vorrebbero 10 anni!

 

Per ogni argomento, approfondisci bene 2 teorie, correndandole di tutti gli elementi necessari. Può essere sufficiente come base da adattare poi alle richieste della traccia. Non serve sapere mille teorie, spesso ne bastano poche, ma usate con flessibilità.

Se non sai quali sono gli elementi necessari, puoi trovarli nel kit per l’Esame di Stato di Psicologia.

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Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Aiuto i laureati in Psicologia a preparare l'Esame di Stato. Scrivimi a tutor@110elode.net

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