Sarebbe pericolosissimo avere la presunzione di dare suggerimenti specifici per una sede o per un’altra dell’Esame di Stato di Psicologia. Perché? 

Chi dice che in quella o quell’altra città sia meglio fare così o cosà o escono di più certi argomenti o i professori preferiscano questo o quell’altro, sta partendo da un presupposto errato, che cioè ogni sede abbia specifiche connotazioni e che tali connotazioni siano stabili e quindi rendano prevedibili le prove, la loro struttura, i criteri di valutazione.

Si tratta di un pensiero induttivo, quindi fallace, come ci insegna la psicologia del pensiero. Purtroppo, infatti, non si può generalizzare mai nulla rispetto a nessuna sede e a nessuna commissione, perché ogni anno ci sono nuove commissioni ovunque.

Le sedi dell'EdS non hanno caratteristiche fisse e immutabili

Le sedi dell’EdS non hanno caratteristiche fisse e immutabili

Ogni nuova commissione è libera di fare quello che vuole: strutturare le prove come vuole, seguire i criteri di valutazione che vuole, stabilire le tempistiche che vuole.

Nessuna commissione è obbligata a comunicare nulla. Non deve attenersi per forza a quello che hanno fatto le altre commissioni in quella sede o altrove.

Anche se la stessa commissione rimane in carica per 2 sessioni, quindi per Giugno e per Novembre, non è assolutamente scontato che debba comportarsi allo stesso modo.

Tra i commissari, possono cambiare gli equilibri, le decisioni, l’approccio all’Esame di Stato di Psicologia, perché la prima volta che hanno il ruolo di commissari, è un conto, la seconda volta, possono vivere quel ruolo diversamente.

Il comportamento umano non è prevedibile come quello dei Minions!

I commissari non sono prevedibili. Non sono come i Minions

I commissari non sono prevedibili. Non sono come i Minions

Ogni commissione, ogni volta che gestisce l’Esame di Stato di Psicologia in una sede, è libera di cambiare la struttura delle prove o i criteri di valutazione o qualunque altra cosa anche da una sessione all’altra.

Nulla si può dare per scontato, né desumere in base a quello che hanno fatto altre commissioni in quella sede, né ci sono certezze, né si può fare il calcolo della probabilità.

Non si può prevedere nulla rispetto all'EdS. Attenzione agli psico-veggenti!

Non si può prevedere nulla rispetto all’EdS. Attenzione agli psico-veggenti!

Questo è il brutto, ma forse anche il bello, dell’Esame di Stato di Psicologia, ma anche della professione di psicologo.

Non ci sono algoritmi da applicare meccanicamente, né scorciatoie, ma solo una grande complessità, da affrontare con la massima flessibilità.

Non c’è scampo, occorre imparare a gestire la complessità e l’incertezza.

The following two tabs change content below.
Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Aiuto i laureati in Psicologia a preparare l'Esame di Stato. Scrivimi a tutor@110elode.net

Ultimi post di 110elode (vedi tutti)