“E’ vero che all’Esame di Stato di Psicologia, nel corso di un anno, la commissione in carica fornisce le stesse tracce, nella sessione di Giugno e poi in quella di Novembre?”

Più che “le stesse tracce” sarebbe più corretto dire “le stesse scalette“.

Ed è possibile che siano le stesse: una volta che una commissione le imposta a Giugno, le può benissimo riciclare anche a Novembre. Ovviamente cambiando l’argomento. Che senso avrebbe rifare di nuovo tutto il lavoro da zero?

La commissione già lavorato a Giugno, ha impostato le scalette, le cose le ha già fatte, e anche bene, come tutti i professionisti organizzati: le riutilizza.

Tutti i professionisti hanno dei “template” già pronti, dei modelli già definiti, ad esempio per le fatture: si imposta un modello in Word e poi di volta in volta si cambiano solo i dati del clienti. Non si rifà tutto il modello ogni volta,. Si riutilizza quello impostato e si cambia il dettaglio che si deve cambiare.

Ogni commissione a Giugno può impostare la sua scaletta di riferimento per il tema, per il progetto, per il caso clinico o comunque nel modo in cui vuole impostare le prove. Poi è probabile che a Novembre utilizzi il lavoro che ha già fatto.

Ma comunque non è detto. Ogni commissione può scegliere anche di rifare daccapo le scalette a ogni sessione o di cambiarle o di utilizzare quelle di anni passati o di altre sedi o di fare quello che vuole.

Nessuno, mai, può prevedere nulla. Le commissioni sono libere di fare quello che vogliono, quando vogliono, come vogliono, senza dover rendere conto a nessuno.

Sta allo studente studiare con flessibilità e adattare le sue conoscenze, dimostrando di saper aderire alle scalette di volta in volta proposte. 

 

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Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Ho realizzato il 1° Kit di Preparazione per l'Esame di Stato, con cui ho aiutato ormai 10 generazioni di psicologi ad abilitarsi. Se serve aiuto, scrivimi a tutor@110elode.net