Bisogna conoscere i test alla prima prova?

Nella prima prova, ovvero il tema, è utile, ma non obbligatorio, né sempre esplicitamente richiesto, conoscere almeno un test per ciascun costrutto. Ad esempio un test sulla memoria nel caso uscisse un tema sulla memoria, un test sulla motivazione, ecc. Questo per dimostrare che non conosci solo il costrutto in astratto, ma come psicologo conosci anche uno strumento per misurarlo. I test sono infatti gli strumenti del mestiere dello psicologo. Spesso basta anche solo citare il nome e una riga di descrizione. Non è richiesto di conoscere un test nei dettagli, saperlo somministrare, siglare, fare il calcolo dei punteggi e interpretare i risultati.

Sedi Esame e tipi di tracce

Sulle sedi dell’Esame di Stato di Psicologia circolano diverse leggende metropolitane: questa è una riguardo alle bocciature, questa è un’altra riguardo all’orientamento. Un’altra leggenda è sulle sedi “facili e difficili”. E’ ancora in corso la fuga in Abbruzzo, nelle sedi di L’Aquila e Chieti, considerate “più facili di quelle del Nord”.

Questa leggenda ha un fondamento “storico”: si tratta di sedi piccole e nuove e come tutte le sedi con queste caratteristiche, non hanno ancora una lunga esperienza in fatto di Esami di Stato, spesso i commissari interni non hanno un loro personale repertorio di prove corrette, che consente loro di avere uno schema di riferimento sulla preparazione media, sui criteri di correzione, ecc.

Come tutte le sedi giovani, in fase di rodaggio, inizialmente tendono dunque ad essere strutturate in modo più semplice, le tracce della prima prova tendono ad essere classiche, statisticamente più basate su psicologia generale, da svolgere spesso secondo una scaletta classica. Insomma i classici temi in stile “parla della memoria”. Invece le sedi del Nord sono più rodate, ormai i temi classici di psicologia generale sono usciti e riusciti decine di volte, quindi le tracce tendono ad essere più complesse, rientrando nella cosiddetta tipologia di tracce “non convenzionali”, costituite da analisi e ragionamenti, da sviluppare in modo altrettanto ragionato e non nozionistico.

Ma non è detto che in ogni sessione di verifichi questo! Non per forza nelle sedi piccole e “facili”, devono uscire temi semplici e nelle sedi di più lunga tradizione, devono uscire tracce complesse. Tra l’altro, molti studenti trovano più facili le tracce non convenzionali, che sono ampie e non vincolano alla trattazione nozionistica di una funzione mentale come memoria, pensiero, ecc. Ogni nuova commissione può regolarsi autonomamente, in più i commissari possono essere esterni. Quindi anche se questa leggenda ha un fondamento storico, è pericolosissimo scegliere la sede in base ad essa:, si rischiano bruttissime sorprese. Purtroppo, tutto dipende dalla commissione, dal tipo di traccia che vuole dare, da quanto è severa o generosa: questi fattori non si possono stabilire inanticipo, né prevedere facendo una statistica delle sessioni precedenti. E conta molto, purtroppo, anche la fortuna.

Esame di Stato Psicologia e DSM-V

Il DSM-V è uscito in USA a Maggio 2013. La casa editrice Cortina di Milano, che ha acquistato i diritti di traduzione in italiano, ha scritto sul suo sito ufficiale che  in Italia il DSM-V sarà disponibile “nei primi mesi del 2014″. Quindi, di preciso non si sa quando. Può essere Gennaio, come può essere Marzo, come può essere Giugno.

Se uscirà a Gennaio, per la sessione EDS di Giugno 2014 potrai usare il DSM-V, perché da Gennaio a Giugno avrai tempo di studiarlo e i commissari avranno il tempo di aggiornarsi, quindi a Giugno potranno giàaspettarsi che anche gli studenti si sianoaggiornati e utilizzino la nuova edizione del DSM.

Se il DSM-V uscirà a Maggio-Giugno, alcuni commissari non avranno fatto in tempo ad aggiornarsi. E’ possibile, quindi, che alcuni di loro lasceranno ancora usare il DSM-IV, altri invece vorranno il V, altri lasceranno i candidati scegliere l’edizione, ecc. Non è quindi possibile sapere con precisione cosa succederà nella sessione di Giugno 2014, se il DSM-V uscirà proprio a ridosso della data di esame, che generalmente è verso il 20 Giugno. Sarà una sessione di transizione, ogni commissione si regolerà come vuole.

Nel dubbio, per prudenza, meglio prepararsi su entrambe. Ma niente paura: le modifiche del DSM-V utili ai fini del caso clinico dell’Eds non sono poi così tante e così radicali, quindi se hai acquisito un buon metodo di svolgimento del caso clinico e conosci i sintomi generali delle principali psicopatologie, non ci vorrà molto per studiare le modifiche del V.

Intanto, occorre controllare il sito della casa editrice Cortina, l’unica fonte ufficiale per avere notizie certe su quando uscirà in Italia, al di là delle vari voci che si rincorrono si forum o sui gruppi facebook. Ps: se possiedi il kit per l’esame di stato di psicologia, appena uscirà il DSM-V, aggiorneremo il manuale clinico e te lo rinvieremo gratuitamente :) .

 

Criteri di correzione compiti Eds

Oggi con uno studente che si sta preparando per l’Eds discutevamo dei criteri di correzione dei commissari d’esame. Purtroppo, non sono uniformi, ma soprattutto non sono resi espliciti prima di ciascuna prova. Questo li rende altamente discrezionali. Cambiano da commissione a commissione, da commissario a commissario e possono cambiare anche per lo stesso commissario: un compito corretto per primo, con un’attenzione elevata, potrebbe essere valutato più severamente, mentre un compito corretto per ultimo, quando il commissario è stanco e inevitabilmente la sua attezione  non sarà massima, potrebbe essere corretto più distrattamente. Questo rende incerto l’esito dell’esame, a prescindere dalla preparazione. Che amarezza per chi studia, sapere che in alcuni casi la valutazione potrebbe essere arbitraria, non essendo sempre ufficializzati i criteri! Leggi anche questo post, per saperne di più sui commissari dell’Eds.

Argomenti Prima Prova Eds

Sui forum gira ancora questa leggenda metropolitana: “la prima prova dell’esame di stato di psicologia è un tema di psicologia generale”. Quindi, gli studenti si preparano i soliti 20 temini su apprendimento, memoria, ecc. e si stupiscono se poi esce una traccia che esula da questa ristrettissima rosa. Innanzitutto, i temi su apprendimento,  memoria e amenità varie, ormai sono davvero usurati, sono usciti così tante volte che…è probabile che escano ancora, ma anche no. Inoltre il Ministero parla chiaro: la prima prova può spaziare tra psicologia generale, sociale, sviluppo, metodologia, professione, ricerca. E addirittura può essere richiesto un progetto, come è successo qualche anno fa a Trieste.

Temi Prima Prova Eds

Spesso gli studenti mi chiedono: quali sono i temi da fare per la prima prova dell’Esame di Stato di Psicologia?  Purtroppo non c’è una rosa di temi obbligatori da fare. Non essendo un esame universitario nozionistico, non c’è un programma prestabilito e finito, ma una serie di argomenti da sapere, strutturati in modo scientifico (possibilmente non sotto forma di accozzaglie) relativi a psico generale, sviluppo, sociale, metodologia, professione, poiché la prima prova può spaziare su tutto. Per affrontarla, non serve preparare milioni di temi precotti, ammucchiando più nozioni possibile. Non è un esame di contenuto ma anche e soprattutto di metodo. Quindi sono da fare argomenti strutturati, selezionando teorie altamente ricicilabili, che poi verranno riutilizzati flessibilmente in base alle tracce. Nel Kit di preparazione abbiamo cmq selezionato una rosa di argomenti con questi requisiti, per evitare errori di impostazione e per non rischiare l’errore più frequente in sede di esame, cioè questo.

Esame di Stato Psicologia Roma 2012

Ecco alcune info sulla commissione dell’Esame di Stato di Psicologia a Roma, in carica a Giugno 2012 e Novembre 2012.

Simona Cabib – prof di psicobiologia dello sviluppo
Francesco Di Nocera – dottore di ricerca, psicoterapeua cognitivo-comp
Paola De Fabritiis – docente esterno da Milano Bicocca – insegna psicobiologia
Silvio Campi – professionista preso dall’albo, dirigente ASL roma A, si occupa di famiglie, minori, disturbi del linguaggio e dello sviluppo, Membro del comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio regionale permanente sul bullismo del Lazio
Luca Rosi – professionista preso dall’albo, psicologo del lavoro, Istituto Superiore di Sanità

Francesco Saverio Marucci – prof di psico del pensiero
Rosa Ferri – prof di psico dell’handicap e di materie di sviluppo, direttrice Scuola di Spec. in Psicologia della Salute
Alessandro Costa – professionista preso dall’albo, Psicologo Responsabile S.S. Formazione ASL Frosinone
Antonio Schiattone – professionista preso dall’albo, psicoterapeuta formatosi all’aspic ad approccio integrato
Alfonso Conte – prof esterno da Bologna, ppresidente CIPC – Centro Italia di Psicologia Clinica ad approccio rogersiano.

ps: la dicitura “professionista preso dall’albo” non vuol dire che è stato preso a caso, devono avere dei requisiti, in particolare essere stati tutor di tirocinanti in psicologia per 10 anni presso una struttura.

Approfondiamo qui il discorso sulle commissioni d’esami.

Esame di Stato Psicologia Novembre 2012

Sto discutendo con gli studenti che hanno preso il kit per l’esame di stato di psicologia per novembre 2012. C’è difficoltà a scegliere la sede dove farlo. Purtroppo girano sempre tante leggende metropolitane su promossi e bocciati, sedi facili e difficili, come puoi leggere in questo post. Ma appunto, sono leggende pericolosissime, che si diffondono nei forum e nei gurppi facebook anche per l’ansia che dà questo esame. Direi di aspettare che finisca questa sessione, che è ancora in corso, così a bocce ferme possiamo valutare come si sono comportate le varie commissioni a Giugno, visto che saranno le stesse a Novembre (tranne a Bologna). Pazientiamo un po’ e poi ne discutiamo.