Seleziona una pagina

L’orientamento inteso come approccio psicoterapeutico dei commissari dell’Esame di Stato di Psicologia è una preoccupazione ricorrente negli studenti . Quindi ci vuole più di un articolo per questo “scottante” argomento. Ne ho scritti 3. Ecco il terzo.


Quale orientamento scegliere, se richiesto?

In questo post avevamo detto che è impossibile che tutti i membri di una commissione dell’esame di stato potessero essere dello stesso orientamento.

Ma anche se si verificasse questa congiuntura astrale, il caso clinico non è una prova di conformità tra l’orientamento che scegli e quello del commissario che corregge il tuo compito.

Tra l’altro, è impossibile prevedere l’orientamento del commissario che correggerà il tuo compito, visto che ciascun commissario ha un orientamento diverso dagli altri.

In più, sono stati conteggiati 550 orientamenti…sarebbe impossibile studiarli tutti per poi svolgere il caso in base all’orientamento dei commissari!

Scegli l’orientamento che senti più consono, adattalo alle varie patologie. Esponilo solo SE e DOVE è richiesto, senza inquinare tutto il compito, altrimenti i commissari possono contestare che confondi il ruolo di psicologo con quello di psicoterapeuta.

Leggi anche il primo articolo sull’orientamento dei commissari dell’Esame di Stato di Psicologia e il secondo articolo.

Altri suggerimenti per l'EdS:

The following two tabs change content below.
Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Ho realizzato il 1° Kit di Preparazione per l'Esame di Stato, con cui ho aiutato ormai 10 generazioni di psicologi ad abilitarsi. Se serve aiuto, scrivimi a tutor@110elode.net