La prova di progetto dell’Esame di Stato di Psicologia prevede sempre un paragrafo teorico, come spiegato qui. L’ideale è fare riferimento ad autori o teorie. E se davanti alla traccia, non ti vengono in mente?

Allora puoi descrivere il problema dal punto di vista psicologico, immaginando una persona che vive quel problema e ipotizzando pensieri, emozioni e comportamenti.

Infatti, lo psicologo lavora con le emozioni, i pensieri e i comportamenti. Immagina quindi quali possano essere le emozioni, i pensieri e i comportamenti di una persona che vive il problema riportato dalla traccia.

Ad esempio, esce una traccia sull’integrazione degli immigrati, e non c’è una teoria sull’integrazione degli immigrati o magari non la ricordi, cosa puoi scrivere nel modello teorico?

Immagina cosa pensa un immigrato che si trasferisce dal suo paese a un altro paese: Che pensieri può avere? Che emozioni? Che difficoltà può incontrare? Cosa fa? 

Pensieri: potrebbero essere pessimisti, catastrofici, ma anche ottimisti, perché percepisce l’emigrazione come un’opportunità per costruirsi un futuro migliore.

Emozioni: può provare ansia, tristezza per aver abbandonato il suo paese, paura di essere giudicato, paura di non trovare un lavoro, di rimanere isolato.

Comportamenti: può avere difficoltà a comunicare perché non conosce la lingua, difficoltà a capire abitudini diverse da quelle del paese di origine, ecc.

Altro esempio. Esce una traccia sulla prevenzione del disagio materno e non c’è una teoria specifica o non la ricordi o non ti viene in mente in quel momento. E magari ti emozioni e non pensi ad adattare la teoria dell’attaccamento. Cosa puoi scrivere? Immagina cosa pensa una donna quando diventa mamma, cosa prova e cosa fa o quali difficoltà può incontrare.

Altro esempio. Esce una traccia sul sostegno ai bambini iperattivi e magari non ricordi i sintomi dell’iperattività, perché ti emozioni e hai un vuoto di memoria. Cosa scrivi? Immagina cosa pensa, cosa prova e cosa fa un bambino iperattivo, ma anche cosa pensano, provano e fanno i genitori, gli insegnanti e i pari. Ricostruisci lo scenario in modo realistico, osservando attraverso categorie psicologiche (emozioni, pensieri, sentimenti).

Quindi, se non ricordi teorie da esporre nel paragrafo dedicato al modello teorico, puoi fare riferimento a pensieri, emozioni e comportamenti riguardanti l’argomento della traccia.

In fondo, queste sono le 3 dimensioni con cui lo psicologo lavora e che si possono ricostruire, calandosi nei panni di una persona che ha il problema indicato dalla traccia.

Inizia ad allenarti da ora…è un esercizio che tornerà utile anche nel lavoro di psicologo ;). In bocca al lupo!

 

 

 

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Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Aiuto i laureati in Psicologia a preparare l'Esame di Stato. Scrivimi a tutor@110elode.net

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