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“Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno – forse tutti.” (Albert Einstein).


Questa frase mi ricorda un episodio. Dopo il diploma, ho iniziato a dare ripetizioni di latino e greco nel mio paesello di origine, in provincia di Latina.

A distanza di quasi 20 anni, ogni tanto ricevo ancora qualche telefonata, di qualche mamma che cerca aiuto per la figlia al ginnasio, alle prese con le prime versioni. Qualcuno ha ancora il mio numero, attaccato con la calamita sul frigo!

E’ ancora attiva la “coda lunga” del vecchio passaparola, favorito dalla piccolezza del borgo medievale natìo. Purtroppo non ricordo più nulla delle declinazioni, dell’ablativo assoluto e di nient’altro.

Però  constato continuamente l’importanza di seminare, anche quando si pensa che il terreno non sia fertile o che non crescerà nulla. Magari anche a distanza di anni si raccoglie qualche frutto.

Tante cose che ho provato a seminare con fatica, non sono mai germogliate, amen. Altre hanno acquisito un significato a distanza di anni e si sono rivelate utili quando non me lo sarei aspettato.

semina come artista copertina

  Copertina quadrata del libro di Kleon

Semina come un artista: riassunto delle 10 idee del libro

A proposito di gettare tanti piccoli semi, ho letto in biblioteca il famoso manualetto di Austin Kleon, “Semina come un artista”.

Ho riassunto i 10 punti al pc e li ho adattati al lavoro da libero-professionista. Spero che ti siano utili, soprattutto se sei in fase di avvio…ma in fondo si è sempre in fase di avvio e di semina ;).

1) Siamo e resteremo tutti dilettanti

Kleon, l’autore de manualetto,  dice che la vita è troppo breve per avere la presunzione di diventare esperto in qualcosa. Ma è meglio così. E’ meglio rimanere dilettanti.

Il dilettante lavora con entusiasmo e sperimenta sempre. Senza paura di sbagliare. Quando sbaglia, non si vergogna, ci riprova. Spesso fa delle scoperte a cui neanche un esperto arriverebbe.

La sua mente è creativa. Il dilettante agisce, studia e si impegna per migliorarsi continuamente. Egli impara sempre.  Anche al di fuori dei contesti di apprendimento formalizzati. Spesso insegna più di un esperto. Meglio conservare sempre la mente del neofita.

2) Pensa al processo, non al prodotto

Se sei un libero professionista, mostra il processo: come è nata un’idea, come si è sviluppata, come l’hai realizzata. Mostra schizzi, bozze, appunti ritagli, prototipi e fasi del tuo lavoro non ancora finito.

Invita le persone dietro le quinte della tua attività. Oggi puoi farlo anche con i social network. Usali per fare lo storytelling della tua attività.

3) Condividi qualcosa ogni giorno

Condividere non significa “sparpagliare”. Raccogli in un unico spazio tutte le tue idee, gli spunti e le conoscenze che vuoi condividere. Ad esempio, in un blog. Non deve essere uno spazio di auto-promozione, ma di auto-invenzione.

Ci metterai idee e spunti utili, relativi al tuo lavoro. Inoltre, aspettati che le idee che condividi vengano copiate. Se possono essere copiate, lo saranno :).

4) Apri la tua camera delle meraviglie

Nel 16°/17° secolo, i nobili avevano una “stanza delle meraviglie”, dove riponevano oggetti bizzarri, per esibire il loro desiderio di conoscenza. Oggi non c’è più questa abitudine, ma tutti hanno i loro “angoli delle meraviglie”.

Sbircia nei tuoi oggetti, nelle tue carte, nei tuoi appunti: troverai idee e spunti.

Rovista nella “spazzatura”, anche nella tua: cioè nei vecchi quaderni, nei vecchi appunti, nelle cose che non usi più. Anche su internet, cerca progetti abbandonati, siti dismessi, che possono celare meraviglie.

Ma rispetta il lavoro degli altri: se lo usi, cita la fonte. Se non conosci la fonte, non condividerlo. Lo stesso rispetto sarà usato dagli altri per il tuo lavoro.

Pagine interne dellibro di Kleon

   Pagine interne del libro di Kleon, con i suoi “effetti speciali”

5) Racconta belle storie

Cerca di presentarti in modo semplice, come se stessi spiegando il tuo lavoro a un bambino dell’asilo o a un pensionato. Vai oltre il semplice titolo professionale.

Quando ti chiedono che lavoro fai, non limitarti a declamare una professione, ma crea una breve narrazione, con una situazione iniziale problematica, un protagonista e una soluzione che lo aiuta.

6) Insegna ciò che sai

Oggi ci sono tanti modi di insegnare: registrare un tutorial, scrivere una guida, pubblicare un libro. Condividi, consiglia, ispira gli altri.

7) Non diventare uno spammer

Chi è lo spammer? Quello che vuole tutto e subito. Quello che vuole un servizio, ma non lo vuole pagare. Pretende, ma non dà.

Lo spammer fa pubblicità solo a se stesso, ostenta la sua bravura, vuole che il suo lavoro sia pagato e apprezzato. Ma non vuole pagare quello degli altri.

Prima di avere fan e sostenitori, diventa tu stesso fan e sostenitore di altri. Non vampirizzare gli altri, succhiando la loro energia, derubando le loro risorse.

8) Impara a incassare i colpi

Impara a tollerare la frustrazione delle critiche, perché più hai successo, più riceverai critiche.

9) Mettiti in vendita

Non significa pubblicizzarsi sfacciatamente, ma dare assaggi delle tue abilità.

Sperimenta, anche rischiando che i tentativi falliscano.

Loda gli insegnanti, le fonti di ispirazione, i clienti, i colleghi.

10) Resta in zona

Vai sempre avanti, ma ogni tanto, prendi periodi sabbatici per staccare dal lavoro, ricaricarti e avere nuovi stimoli. Ogni 7 anni, prendi un anno sabbatico (eh, Kleon, magari si potesse!).

Se non puoi permettertelo, prendi un mese (ari-magari! La padrona di casa vuole cmq l’affitto, non accetta il mese sabbatico :P). Se non puoi, prendi un giorno intero a settimana.

Se non puoi, approfitta dei tempi morti: l’ora di treno, la mezz’ora di attività fisica quotidiana, l’escursione in montagna. Quando hai imparato bene una cosa, smetti di farla e imparane una nuova.

Sii sempre studente. Abbandona un lavoro che sai fare, per fare spazio al nuovo. Costruisci, poi demolisci e ricostruisci.

Non partirai mai davvero da zero, perché ciò che hai costruito, filtrerà nei progetti successivi. Mentre impari una cosa nuova, documenta le fasi del tuo apprendimento e condividi ciò che scopri.

Indice del libro di KLeon

                                                         Indice del libro di Kleon

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Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Ho realizzato il 1° Kit di Preparazione per l'Esame di Stato, con cui ho aiutato ormai 10 generazioni di psicologi ad abilitarsi. Se serve aiuto, scrivimi a tutor@110elode.net