Terza prova Esame di Stato di Psicologia: spesso è un caso clinico, ma le commissioni possono anche introdurre variazioni. Non sempre si tratta di un caso clinico riguardante un paziente: a volte riguarda una coppia o una famiglia.

Non sempre si tratta di un caso clinico “conclamato”, con sintomi patologici: a volte riguarda persone in difficoltà, in crisi o sotto stress, ad esempio giovani che non hanno acquisito un’identità o che non sono riusciti a svincolarsi dalla famiglia di origine, ma non per questo hanno un disturbo di personalità o una patologia conclamata.

Non sempre si tratta di un caso clinico “classico”, con una serie di sintomi riconducibili a una categoria diagnostica. Alcune commissioni alla terza prova Esame di Stato di Psicologia hanno proposto anche un progetto, quello che generalmente viene proposto come seconda prova.

Altre commissioni hanno chiesto la descrizione di uno strumento diagnostico, oppure di una procedura diagnostica, oppure della valutazione di una dimensione, ad esempio delle competenze genitoriali di una coppia che chiede un’adozione. Quindi, è vero che la terza prova Esame di Stato di Psicologia generalmente è un caso clinico, ma occorre essere pronti a qualsiasi evenienza.

Occorre essere pronti ad affrontare anche casi clinici “inconsueti”, richieste specifiche, altri tipi di compito che le commissioni, di volta in volta, possono chiedere. Occorre studiare con flessibilità e saper adattare le tue conoscenze alla forma specifica che può assumere la terza prova Esame di Stato di Psicologia. Per prepararti alla terza prova dell’Esame di Stato di Psicologia:

  • occorre una conoscenza di base delle principali patologie dell’età adulta e/o evolutiva. Quindi non occorre conoscere a memoria tutti i criteri diagnostici di tutte le 300 patologie del DSM-5, perché non è un compito di memoria, ma di ragionamento clinico
  • occorre saper fare un ragionamento clinico, cioè commentare i dati, senza “sparare” diagnosi, anche quando i sintomi sembrano “conclamati” e chiaramente riconducibili a una patologia. La terza prova dell’Esame di Stato di Psicologia, infatti, non è un quiz in cui bisogna “azzeccare la diagnosi giusta”.

Per prepararti alla terza prova Esame di Stato di Psicologia, puoi richiedere i manuali appositi del Kit 110eLode.Net, che ha abilitato più di 8 generazioni di psicologi e contiene i metodi di svolgimento del caso clinico, le principali patologie e i casi svolti.

The following two tabs change content below.
Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Aiuto i laureati in Psicologia a preparare l'Esame di Stato. Scrivimi a tutor@110elode.net

Ultimi post di 110elode (vedi tutti)