Tutto sulle traduzioni di articoli scientifici di psicologia in inglese per le tesi di laurea: gli errori da non fare


Gli articoli scientifici di psicologia: perché utilizzarli per le tesi di laurea

Le tesi di laurea in psicologia non si scrivono basandosi soltanto su testi in italiano. Anche se possono essere utili, è importante basarsi su articoli scientifici in inglese, che si possono estrapolare dagli archivi come PsychInfo, PsychArticles o Medline. Esistono anche altri archivi, ma l’importante è riportare nella tua tesi le ricerche recenti, altrimenti diventa una trattazione astratta e filosofica, che non dimostra che la psicologia è una scienza.

Articoli scientifici di psicologia: perché non serve una traduzione letterale

Dopo aver selezionato gli articoli scientifici da utilizzare perla tua tesi di laurea in psicologia, visto che sono in inglese, si pone il problema della traduzione. L’azione più ovvia è chiedere un preventivo a un traduttore, che applicherà un prezzo a parola o a battute, traducendo letteralmente. In fondo, il suo lavoro è quello! Solo che per le tesi in psicologia, quel lavoro non serve, oltre ad essere costoso, a volte più costoso di una consulenza tesi completa (qui sono riportati i costi di una consulenza tesi completa)

Leggi anche: quanto costa una consulenza completa per una tesi in psicologia

Non serve riversare l’intero contenuto dell’articolo nella tua tesi di laurea in psicologia. La tua tesi non è un collage di articoli tradotti e messi in sequenza una dopo l’altro. 

Articoli scientifici di psicologia: gli errori stilistici che ho visto fare

Quando si chiede la traduzione di un articolo scientifico per una tesi di laurea in psicologia, ho visto fare diversi errori. Ad esempio, viene fatta una traduzione troppo letterale, quindi lo stile in italiano è poco scorrevole, perché aderisce alla struttura linguistica piuttosto che al contenuto dell’articolo. La struttura in inglese è diversa da quella in italiano, quindi ricalcarla dà un risultato innaturale. In più, si perde il senso scientifico di quell’articolo. Per una tesi di laurea, non serve convertire frase per frase, ma capire il senso di quell’esperimento. 

Articoli scientifici di psicologia: gli errori linguistici che ho visto fare

Per non parlare degli errori a livello linguistico: ad esempio, una volta mi sono affidata a un traduttore, perché ero in sovraccarico di lavoro. Solo che, anche essendo bravissimo, ha tradotto troppo letteralmente e scrupolosamente, ed ecco che i “basal ganglia”, cioè i gangli della base, sono diventati…”gangli al basilico”! Meno male che non ho ricontrollato tutto: immagina che faccia avrebbe fatto un relatore!

Articoli scientifici in psicologia: meglio l’elaborazione che la traduzione

Per la tua tesi di laurea in psicologia, facendosi tradurre un articolo parola per parola, c’è il rischio di incappare in errori come quello di cui ho parlato qui sopra, dovuti all’applicazione di un lavoro di traduzione letterale, dove non serve. Questi errori non sempre si riescono a individuare, perché se si cerca un traduttore, è perché si fa fatica con l’inglese, quindi ci si fida e non si è in grado di controllare la correttezza del risultato.

D’altronde, non serve una traduzione letterale, costosa, parola per parola. Per una tesi di laurea in psicologia, occorre piuttosto elaborare un articolo scientifico, togliendo quello che non serve, riassumendo quello che serve della parte teorica della tua tesi, descrivendo l’esperimento e discutendone quesiti di ricerca e risultati.  E’ un lavoro diverso, che ha un costo anche inferiore. Se vuoi un aiuto, contattami da questo modulo.

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Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Ho realizzato il 1° Kit di Preparazione per l'Esame di Stato, con cui ho aiutato ormai 10 generazioni di psicologi ad abilitarsi. Se serve aiuto, scrivimi a tutor@110elode.net