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Caso clinico psicologia: ecco un esempio di traccia e di domande per svolgerlo


Caso clinico psicologia: un esempio

Questo è un esempio di traccia di terza prova ad indirizzo clinico, uscita all’Esame di Stato di Psicologia di Firenze del 2017E’ simile alle tracce di caso clinico che escono anche nelle altre sedi universitarie:

Matteo è un ragazzo di 23 anni. Originario del Sud, vive in una grande città dove frequenta la facoltà di medicina e vive da solo in una residenza universitaria. Il suo nucleo familiare è composto dalla sorella di 17 anni e la mamma che lavora come dipendente in un’azienda. Matteo non sa chi sia suo padre poiché l’uomo non lo hai mai riconosciuto. Quando Matteo aveva 4 anni sua madre inizia una relazione con un uomo sposato che frequenta la casa solo la domenica. Nasce sua sorella e dopo 4 anni vi è la rottura definitiva della relazione. Attualmente, la sorella vive con la madre nella città di origine della famiglia e, da quanto riferito da Matteo, non ha le autonomie necessarie per la sua età. Matteo richiede un primo colloquio per un problema di masturbazione compulsiva. Il paziente descrive con le sue parole i problemi attuali: “Visiono troppa pornografia e sono spinto a farlo anche quando non vorrei. Sono molto ansioso, mi blocco e non riesco a prendere decisioni. Spesso sono nervoso quando sono a casa. Ho iniziato a visionare pornografia in seconda o terza media, ma credo che sia diventato un problema verso il terzo anno delle superiori; da quel momento in poi ho ricercato materiale di volta in volta più spinto.” Matteo riferisce di avere avuto problemi d’ansia fin dall’infanzia. Alle elementari era molto isolato poiché a causa di importanti problemi d’asma la mamma non gli permetteva di uscire di casa e frequentare gli amici dopo la scuola. Ha avuto problemi di enuresi a causa dei quali ha utilizzato il pannolino fino alle scuole medie. Non ha mai assunto psicofarmaci né intrapreso percorsi psicologici.

Caso clinico psicologia: scaletta per svolgerlo

Per svolgere questo caso clinico di psicologia, la traccia richiedeva di sviluppare questi punti:

  • approfondimenti necessari;
  • possibili obiettivi di interventi psicologici;
  • modalità degli interventi psicologici stessi nella maniera più dettagliata possibile.

Caso clinico psicologia: variazioni nelle scalette per svolgerlo

Anche le tracce uscite in altre sedi universitarie richiedevano sostanzialmente questi punti, anche se ogni commissione può variarli. Ad esempio, può accorparli, scorporarli, specificarli, usare parole diverse, cambiare l’ordine di svolgimento, aggiungere altri punti o toglierne qualcuno di questi.

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Caso clinico psicologia: un errore frequente

Quando si svolge un caso clinico all’Esame di Stato di Psicologia, un errore che si commette spesso è di trasformarlo in un quiz, cercando di azzeccare una diagnosi. Da una traccia che può essere lunga 10, 20 o anche 30 o 40 righe, sarebbe impossibile attribuire con certezza un’etichetta. Neanche nella realtà lo psicologo si comporta così. Anche dopo tanti test e colloqui, non si azzarda a considerare definitiva e assoluta una diagnosi. Anzi, è sempre aperto a revisioni e aggiornamenti.

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Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Ho realizzato il 1° Kit di Preparazione per l'Esame di Stato, con cui ho aiutato ormai 10 generazioni di psicologi ad abilitarsi. Se serve aiuto, scrivimi a tutor@110elode.net