Seleziona una pagina

Suggerimenti per un indice di tesi proporzionato, ordinato e che crea una buona impressione, con particolare riferimento alla tesi in Psicologia, Sociologia e Pedagogia


Un tesi triennale di 30-50 pagine può essere suddivisa in 3 capitoli.

Una tesi magistrale di 100 pagine può essere suddivisa in 5 capitoli.

Una tesi di 80 pagine può essere suddivisa in 4 capitoli.

Non è una regola universale, ma può essere utile per suddividere la tesi in modo armonico e proporzionato.

Se la tesi è divisa in 3 capitoli, ciascun capitolo può avere 3 paragrafi.

Se la tesi è divisa in 5 capitoli, ciascun capitolo può avere 5 paragrafi.

Anche questa non è una regola universale, ma è opportuno che i capitoli siano bilanciati tra loro e quindi contengano, più o meno, lo stesso numero di paragrafi.

Vedere un indice sbilanciato, in cui un capitolo ha 1 paragrafo e un capitolo ne ha dieci, vìola il senso dell’equilibrio, che la mente cerca quando osserva la realtà.

Tra l’altro, non ha molto senso fare un capitolo che contenga solo un paragrafo. A questo punto meglio accorpare quel paragrafo al capitolo successivo.

L’indice viene visto se i commissari sfogliano la tesi durante la seduta di laurea ed è bene fare in modo che si creino subito una buona impressione, cioè l’impressione di un lavoro equilibrato.

I titoli dei capitoli e dei paragrafi devono essere chiari, consequenziali tra di loro, non ripetitivi e non troppo lunghi.

Se i titoli sono lunghi, vanno a capo ed esteticamente potrebbe non essere bello da vedere.

È vero che l’estetica non è certo un criterio per valutare la correttezza e la validità di un indice di tesi, ma contribuisce a creare un’impressione di pulizia e di ordine.

I commissari che sfogliano la tesi hanno solo pochi minuti per farsi un’idea del lavoro, non c’è un’altra occasione per modificare la loro prima impressione.

Vedere un indice ordinato, non caotico e confuso, contribuisce a comunicare un pensiero chiaro e strutturato.

È utile fare in modo che la chiarezza che ha guidato il tuo lavoro sia visibile anche esteriormente attraverso la chiarezza dell’indice.

Anche per questo, è bene non esagerare con i sotto-paragrafi e utilizzarli solo se effettivamente servono, ad esempio se rappresentano diversi aspetti di uno stesso argomento trattato nel paragrafo.

Purché vengano preservate le proporzioni tra capitoli.

Ad esempio, in una tesi triennale breve, di 30 pagine, non ha molto senso includere anche sotto-paragrafi.

Verrebbero davvero corti, anche se occorre vedere di volta in volta in base all’argomento. Ogni tesi è a sé stante.

Inoltre, non ha senso un paragrafo con un solo un sotto-paragrafo: a questo punto tanto vale accorparlo al paragrafo.

I titoli dei capitoli e dei paragrafi non devono essere scritti tutti in maiuscolo.

La lettera maiuscola si mette solo per nomi propri o all’inizio di una frase e comunque non per parole o frasi intere. Il maiuscolo equivale a “urlare”.

Tuttavia, in alcune università il regolamento delle tesi di laurea indica di mettere interamente in maiuscolo i titoli dei capitolo e dei paragrafi.

Anche se è ciò è pacchiano, se lo stabilisce il regolamento, bisogna attenersi.

Non serve neanche cambiare formattazione, ad esempio usare il carattere normale per i titoli dei capitoli e il corsivo per i titoli dei paragrafi, a meno che il regolamento non lo stabilisca. In tal caso occorre attenersi.

Altrimenti, non serve il “balletto” da corsivo, a carattere normale, a corsivo.

Ciò sia perché intere frasi in corsivo sono più faticose da leggere, sia perché nell’indice, che occupa una pagina o al massimo 2, la percezione verrebbe appesantita in presenza di una formattazione troppo varia.

Non serve mettere il punto alla fine del titolo dei capitoli o dei paragrafi.

Ad ogni capitolo e paragrafo, nell’indice, occorre indicare a che pagina si trovino.

Per questo, è bene utilizzare l’apposita funzione di word per fare l’indice automatico.

Così, per ogni cambiamento o spostamento di pagina, basterà un click per aggiornare in automatico tutto l’indice.

Esempio di indice di tesi triennale:

Introduzione

Capitolo 1. Titolo

1.1 Titolo

1.2 Titolo

1.3 Titolo

Capitolo 2. Titolo

2.1 Titolo

2.2 Titolo

2.3 Titolo

Capitolo 3. Titolo

3.1 Titolo

3.2 Titolo

3.3 Titolo

Conclusioni

Bibliografia

 

Esempio di indice di tesi magistrale:

 

Introduzione

Capitolo 1. Titolo

1.1 Titolo

1.2 Titolo

1.3 Titolo

1.4 Titolo

1.5 Titolo

Capitolo 2. Titolo

2.1 Titolo

2.2 Titolo

2.3 Titolo

2.4 Titolo

2.5 Titolo

Capitolo 3. Titolo

3.1 Titolo

3.2 Titolo

3.3 Titolo

3.4 Titolo

3.5 Titolo

Capitolo 4. Titolo

4.1 Titolo

4.2 Titolo

4.3 Titolo

4.4 Titolo

4.5 Titolo

Capitolo 5. Titolo

5.1 Titolo

5.2 Titolo

5.3 Titolo

5.4 Titolo

5.5 Titolo

Conclusioni

Bibliografia


Se lavori e hai poco tempo e ti serve aiuto, richiedi ora il mio servizio di consulenza di tesi di laurea in Psicologia.

The following two tabs change content below.
Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Scrivimi a tutor@110elode.net