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Come scrivere gli ultimi 3 paragrafi delle schedature degli articoli per le tesi in Psicologia della e-Campus.


Le schedature degli articoli per le tesi in Psicologia dell’università e-Campus si dividono in 7 paragrafi, da sintetizzare dall’articolo scientifico intero, che generalmente è in inglese e in pdf:

  • Introduzione
  • Obiettivi e ipotesi
  • Partecipanti
  • Procedura
  • Strumenti
  • Risultati
  • Conclusioni

Ecco cosa scrivere negli ultimi 3 paragrafi, quelli segnati in grassetto.

Per i primi 4, clicca qui.

Strumenti

In ogni ricerca ci sono test.

Occorre individuarli subito nell’articolo.

In genere, sono in un apposito paragrafo.

Nella schedatura, per ogni strumento, bisogna indicare il nome originale, in corsivo, come se fosse il nome di un film, seguito da autori e data tra parentesi, così (esempio inventato):

In questo studio è stato somministrato il Person-centered Climate Questionnaire (Edvardsson et al., 2009), che valuta il clima organizzativo ed è costituito da 14 item, a cui rispondere su una scala Likert a 6 punti. Punteggi alti indicano un clima organizzativo costruttivo e supportivo, punteggi bassi indicano un clima caratterizzato da svalutazioni e conflitti.

Quindi, per ogni strumento, occorre indicare cosa valuta, quanti item, come si compila, cosa significano i punteggi.

Gli autori citati tra parentesi vanno poi riportati nella bibliografia finale della tesi.

Alcuni relatori vogliono anche gli autori dei test in nota a pié di pagina, altri no.

Risultati

In questo paragrafo della schedatura occorre sintetizzare i risultati emersi dalla ricerca schedata, tenendo conto degli obiettivi: sono stati raggiunti? Le ipotesi sono state confermate?

Puoi iniziare, ad esempio, così:

Dallo studio di Tizio e Caio (2020) è emerso che…Ciò avvalora la prima ipotesi.

Conclusioni

Qui le linee-guida sulla schedatura dicono di scrivere 2 righe.

Puoi ricavarle dagli obiettivi e dai risultati.

Ad esempio: Tizio e Caio (2020) hanno documentato una correlazione tra dislessia e autostima, in quanto i bambini a cui è stata diagnosticata la dislessia tendono ad avere una bassa autostima.

Molti relatori seguono le linee-guida e vogliono le conclusioni in 2righe.

Altri dicono che così sono stringate, quindi le vogliono più articolate.

Conviene limitarsi a 2 righe, come da regolamento, dimostrando capacità di sintesi.

Si fa sempre in tempo poi ad allungarle, se lo richiedono.  


Per la prima parte del tutorial su come fare le schedature di Psicologia per la e-Campus, clicca qui oppure contattami per un aiuto per tesi in Psicologia.

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Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Scrivimi a tutor@110elode.net