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Non sempre il tema dell’Esame di Stato di Psicologia richiede di trattare una sola teoria. A volte la traccia richiede un confronto tra teorie sullo stesso costrutto (temi doppi) o un confronto tra costrutti diversi (temi incrociati). Vediamo questi due casi.


Fai un confronto tra teorie (tema doppio)

Se la traccia chiede di effettuare un confronto tra 2 teorie, il confronto va fatto in tutte le parti del tema, non solo nella parte teorica.

Ad esempio, se una traccia si chiede di confrontare 2 modelli teorici sull’apprendimento.

Allora si può confrontare modello comportamentista e costruttivista.

Però non ci si può limitare a esporre prima una teoria e poi l’altra, e procedere con l’elenco degli strumenti di valutazione e poi gli interventi.

Sarebbe opportuno corredare le parti teoriche di esempi e problemi, per evidenziare i diversi modi in cui l’uno e l’altro modello li interpreterebbero.

Poi al momento di esporre gli strumenti, si confronta come ciascun modello valuta quel costrutto.

Al momento degli interventi (ambito applicativo), si illustra come ciascun modello interviene, evidenziandole differenze, perché in presenza dello stesso problema, uno interviene in un modo e uno in un altro.

Quindi l’aspetto di confronto non equivale a giustapporre in modo acritico 2 teorie, 2 strumenti e 2 interventi.

Fai un confronto tra costrutti (tema incrociato)

I temi incrociati richiedono di riflettere sulla relazione tra memoria & apprendimento, pensiero & linguaggio, motivazione & apprendimento, pensiero & emozioni, personalità & meccanismi di difesa, ecc.

Questi sono esempi frequenti di incroci, ma qualunque costrutto può essere incrociato con qualunque altro.

Non serve prepararti temi incrociati già svolti, precotti.

Puoi ricavarli accorpando il tema di un costrutto con quello dell’altro.

L’elemento unificante, la “colla” che li tiene insieme, può essere un problema: lo esponi all’inizio, e poi passi ad esporre le teorie, evidenziando come, in quel problema, quei 2 costrutti interagiscano.

Altrimenti, si rischia di esporre prima la teoria di un costrutto, poi dell’altro, senza nessuna interazione tra loro, come fossero due blocchi. E non ha senso, non va bene.


Sia temi doppi che incrociati richiedono un maggiore senso critico e pratico, piuttosto che l’esposizione mnemonica di pappette precotte.

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Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Scrivimi a tutor@110elode.net