In tutte le prove d’esame, è utile aggiungere riferimenti allo psicologo. Ecco alcuni suggerimenti per farlo.


1) Ripetere “lo psicologo” nel compito

Scritto così sembra un mantra :D. Nei compiti, soprattutto nel primo, può essere utile ripetere “lo psicologo”, quindi portare l’attenzione del lettore a questa figura.

Stai esponendo una teoria? Aggiungi: “questa teoria è importante per lo psicologo, perché lo aiuta a inquadrare un problema”.

Stai descrivendo uno strumento? Aggiungi: “questo strumento è utile per lo psicologo, perché gli consente di effettuare una valutazione iniziale e finale e confrontarle, per capire se il suo intervento è risultato efficace”.

Lo psicologo fa questo, lo psicologo fa quell’altro, questo è importante per lo psicologo, a questo proposito lo psicologo…ecc.

2) Non ripetere sempre “lo psicologo” 😉

Ovviamente, tutto va dosato :). Come sempre, non si tratta di una regola fissa da applicare in modo meccanico e indiscriminato e non vorrei passasse questo messaggio. E’ sempre meglio ribadirlo.

“Psicologo” è una parola chiave, dà un taglio professionale, può trasmettere l’idea che stai facendo un compito da un vertice di osservazione pratico, cioè con l’occhio del professionista che, dall’altro, riflette sul suo lavoro: sulle teorie che lo guidano, sugli strumenti che usa, sulle attività che fa nei vari ambiti, utilizzando quelle teorie e quegli strumenti.

E non dal punto di vista dello studente universitario che fa il compitino.

Ovvio, se diventa un ripetere sempre “lo psicologo” tanto per ripeterlo, si sente che è forzato e perde il suo valore.

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Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Scrivimi a tutor@110elode.net