Seleziona una pagina

Quando ci si esercita “a freddo”, leggendo la traccia, si impazzisce a capire la vera richiesta. Come decifrarle?


E’ vero che ci sono tracce strane, in cui non si capisce cosa vogliano i prof. Ci sono termini che non si capisce come li intendano, visto che possono essere intesi in mille modi.

Nessun tutor, nessun corso, nessuno dei tanti materiali può affermare che un termine vada inteso in un modo o in un altro o quel quel termine significhi questo o quest’altro in questa o quella sede.

Infatti non è possibile saperlo in anticipo: spesso, i prof forniscono spiegazioni a voce, quando dettano la traccia. Quindi, un conto è leggere la traccia a freddo, scaricandola dal sito dell’università, decontestualzzata.

Un conto quando è uscita in una sede ed è stata accompagnata da un contesto e indicazioni specifiche a voce che l’hanno chiarita e resa più affrontabile. 

Soprattutto quando la traccia suscita perplessità, la commissione aggiunge a voce indicazioni su cosa vuole, cosa si aspetta e come svolgere il compito. Ci sono studenti che chiedono chiarimenti e la commissione li fornisce.

Talvolta le commissioni suggeriscono persino autori e argomenti! E’ già successo: ad esempio ricordo bene quando a Roma uscì il conflitto, per l’Esame di Stato di Psicologia ancora non si era soliti studiare psicologia sociale, quindi erano tutti impreparati.

La bravissima prof Ortu di psicologia dinamica, suggerì di trattare il conflitto intrapsichico, attraverso Freud, cosa che tutti avevano studiato, dato che alcuni dei corsi di Roma erano pieni di psicologia dinamica.

La traccia nuda e cruda è sempre e solo una parte della richiesta, spesso molto limitata. Non è utile fare interpretazioni universali, sarebbero solo illazioni. La richiesta è composta da:
– traccia scritta
– aggiunte specifiche della commissione, che non sono generalizzabili a tutte le altre commissioni di quella sede)
– contesto: quello che succede quel giorno in aula, il clima che si crea dopo la lettura della traccia e come la commissione gestisce domande o situazioni di quel momento.


Alcune tracce, a leggerle, sembrano impossibili, ma anche perché vengono recepite senza il necessario contesto vivo.

 

The following two tabs change content below.
Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor. Scrivimi a tutor@110elode.net