La struttura più frequente delle tesi in Psicologia della e-Campus è la seguente.


Introduzione

E’ una pagina in cui descrivi l’obiettivo della tesi, le motivazioni sia personali che scientifiche alla base della scelta dell’argomento, la metodologia, la struttura dei capitoli (Il primo tratterà questo, il secondo quest’altro, ecc.).

Ovviamente, ci sono prof e tutor che vogliono l’introduzione più lunga di una pagina o che non vogliono alcune di queste parti o ne aggiungono altre a loro piacimento.

Questa è la struttura-tipo.

Per altri suggerimenti su come scrivere l’introduzione, leggi qui.

Capitolo 1 – Inquadramento teorico

Questo capitolo fornisce un inquadramento dell’argomento, è diviso in paragrafi ed è ricco di fonti scientifiche.

Ad esempio, se l’argomento della tua tesi è la relazione tra dislessia e autostima, puoi fare:

  1. un paragrafo sulla dislessia, in cui spieghi caratteristiche, strumenti di valutazione e interventi;
  2. un paragrafo sull’autostima, in cui spieghi teorie e strumenti;
  3. un paragrafo sulla relazione tra autostima e dislessia, sempre basandoti su fonti scientifiche.

Ovviamente i paragrafi possono essere anche di più e avere sotto-paragrafi.

Questa è una struttura-tipo.

Capitolo 2 – Schedature dei 4 articoli

E’ il cuore della tesi, è composto dalle 4 schedature dei 4 articoli scelti.

Vanno messe una dopo l’altra.

Occorre sceliere bene quali articoli schedare

Prima delle 4 schedature, si fa un paragrafo, il 2.1, intitolato “Metodologia”, in cui spieghi come e dove hai trovato quegli articoli, cioè su quali archivi scientifici, quali parole-chiave hai usato per tirarli fuori e perché hai scelto proprio quelli.

Ogni articolo dovrebbe essere seguito dalla motivazione per cui è stato scelto, ma puoi ricavarla facilmente dal titolo stesso dell’articolo.

Se l’articolo tratta della correlazione statistica tra dislessia e autostima, puoi scrivere che è stato scelto perché chiariva questa correlazione, attraverso analisi statistiche. 

Capitolo 3 – Confronto tra le schedature dei 4 articoli

In questo capitolo puoi fare un confronto tra quanto emerso dalle schedature, con 4 paragrafi, con:

  1. i punti di forza di ciascun articolo, riprendendo i risultati, per chiarire quale contributo ha offerto l’articolo alla questione
  2. i limiti di ciascun articolo, ad esempio: pochi soggetti, test quantitativi e non anche qualitativi, ecc.
  3. le future prospettive di ricerca, che si ricavano dai limiti. Se tutti gli articoli coinvolgevano pochi soggetti, sarà utile in futuro replicare la ricerca con un numero più ampio di soggetti. 

Conclusioni

E’ una pagina in cui riprendi l’obiettivo della tesi e descrivi come lo hai raggiunto, sintetizzando i risultati emersi dal tuo lavoro.

Bibliografia

Qui riporti tutte le fonti che hai citato nella tesi, oltre ai 4 articoli usati per la schedature, in formato APA.

Note della tutor

Questa è una struttura-tipo. Ogni prof introduce varianti personali.

Per questo è importante avere un dialogo chiaro con il relatore e il tutor, seguire accuratamente le loro indicazioni  e attenersi alle loro preferenze.

Alcuni di loro, all’inizio del lavoro di tesi, forniscono un apposito file sul modo in cui vogliono strutturare la tesi .

Altri non forniscono indicazioni.

Non avere timore di fare domande per precisazioni e chiarimenti.

Senza un dialogo, rischi che il tuo lavoro venga distrutto.

Non perché sia fatto male, ma perché non è conforme alle preferenze del relatore.

Se non le esplicita, è importante fare domande prima di consegnare una porzione di tesi.


Contattami per un aiuto per tesi in Psicologia.

The following two tabs change content below.
Sono Stella Di Giorgio, psicologa e tutor per studenti lavoratori di Psicologia e TFA. Scrivimi a tutor@110elode.net per aiuto tesi.